domenica 7 novembre 2010

Schola Armaturarum: cialtrona italia

Mi rendo conto che non è tanto da blog cool ritornare su una simile notizia ma più ci penso più mi indigno, quindi, se proprio non vi interessa, cliccate da qualche parte e cambiate blog.
Il fatto di Pompei, il crollo della Schola Armaturarum, è una specie di compendio per tutti coloro che da anni vanno sostenendo la cialtroneria italica.
E' uno di quei fatti emblematici di cui fra qualche giorno nessuno parlerà più ma che rimarrà lì, a imperitura memoria, di una società che non solo non salvaguarda la sua tradizione culturale ma che non ne tutela neppure il potenziale politico economico; come se qui da noi vi fosse da scialare.
Per un po' ci sarà il balletto delle responsabilità, ministero e assessorati vari faranno a gara nel spalarsi il giusto quantitativo di letame addosso e poi tutti amici come prima, il tempo necessario a che l'indignazione faccia posto alla nuova puttana del premier.
E via verso un nuovo crollo, meglio se prodotto da catastrofe naturale; almeno quelle colpiscono anche edifici e le aree non sottoposte a vincoli, sulle quali uno squalo ben introdotto saprà far affari a tutti.
Mi chiedo seriamente se siamo ancora in grado di custodire questi beni e spero che nel mondo qualcuno ci denunci per mancata custodia del Patrimonio dell'Umanità

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